Dead Space

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L’altro ieri ho finito Dead Space, un ottimo third person action game. Ho impiegato molto tempo a finirlo perchè a metà mi si è rotto il Wireless Gamepad Receiver che uso per adoperare il Game Pad della 360 sul PC e ho dovuto aspettare che me ne arrivasse un’altro da Hong Kong (il perchè questo dispositivo sia così raro mi sfugge). Incominciamo dunque da questo aspetto: i controlli per pc (mouse e tastiera) sono praticamente inutilizzabili. Controllo claudicante, caotico e impreciso. Per poterlo giocare come si deve, è veramente consigliato l’uso del pad (ecco perchè dopo un primo utilizzo con mouse e tastiera mi sono immediatamente rifugiato nel Game Pad della XBOX 360).

Archiviati i controlli, che sul Game Pad (data le ovvie origini consolle di Dead Space) sono buoni, analizziamo brevemente il titolo. La grafica, innanzitutto, è molto buona. Pulita, impressionante per l’ambiente e per le creature e spaventosa per queste ultime. L’ambiente tetro, soffocante e scuro è reso in maniera perfetta: l’illuminazione calibrata benissimo e l’atmosfera resa è l’ideale per un titolo horror come questo. Altro punto a favore è la leggerezza dell’engine. Ho potuto giocarlo a 1920×1080 FULL HD al massimo dettaglio senza subire cali di frame rate e questo su una non più nuova Ati Radeon HD 3870. Il gioco è divertente, le possibilità di personalizzazione sono parecchie e ricordano più da vicino un RPG con la possibilità di assegnare “punti” (che sono i Power Nodes) a vari aspetti dell’equipaggiamento di Isaac. È possibile potenziare la tuta, aumentando gli HP e l’aria a disposizione; si può potenziare il modulo di stasi (non se ne vede però la necessità) o il modulo telecinetico (anche qui, nessuna reale necessità). E soprattutto si possono personalizzare le armi, potenziandone il danno, la capacità del caricatore, la velocità di sparo e di ricarica.

La persenza di un negozio, attraverso il quale comprare equipaggiamento, munizioni, armi e medikit rende il tutto più vario e più vicino ad un RPG che a un FPS in terza persona. Questo aspetto, benchè funzioni abbastanza bene, non è però esente da un difetto. Non è presente un’arma “a munizioni infinite” e questo può provocare – nel caso di acquisti non oculati (come i power nodes che non possono essere rivenduti) – il restare senza munizioni che può rendere letteralmente impossibile proseguire oltre determinati punti del gioco. Per fortuna l’unico problema è questo, quindi una volta che ne si è a conoscenza (magari dopo aver dovuto riavviare un livello) si sarà più accorti e si eviterà l’inghippo. Interessante anche il fatto che la mira sia più importante del solito: riuscire a far saltare due arti a un alieno/mostro significa tirarlo giù in breve tempo. Certo, si può adottare il classico “spara finchè non crepa”, ma in questo modo si perde più tempo (e munizioni).

Il gioco è divertente, anche se la difficoltà è superiore alla media. Spesso capiterà di ripetere un punto o una sezione ben più di due, tre volte. I nemici sono DAVVERO pericolosi, non sono il solito gruppo di avversari da far fuori a decine e decine. Questi fanno male, e lo fanno in fretta. Spettacolari poi le “fatality” di alcuni dei mostri più pericolosi quando si subiscono danni tali da morire e quelle effettuate da Isaac stesso quando un nemico gli salta addosso. Il titolo è molto truculento (e si può infierire sui cadaveri!), lo splatter la fa da padrone, del resto gli ettolitri di sangue schizzati un po’ ovunque fanno parte dell’atmosfera che si vuole restituire.

La storia è interessante e ben doppiata in inglese. Il doppiaggio italiano del dottore però, affidato a Dario Argento, è agghiacciante… il buon Argento si sforza, ma sembra sempre che stia leggendo un copione e basta. Meglio che si concentri in altri campi dove è ben più bravo.

VOTI
In definitiva un buon titolo, specie per gli appassionati del fanta horror, in grado di tenervi occupati per una buona decina di ore!

GRAFICA: 93
Grafica ottima, pulita e di grande atmosfera. Molto leggera e scalabile.

SONORO: 84
I suoni della stazione e i versi dei mostri sono angoscianti e molto d’effetto. Peccato per il doppiaggio di Dario Argento…

GIOCABILITA’: 81
I controlli su PC sono inutilizzabili, il discorso cambia con il Game Pad anche se ho comunque notato un certo “arrancare” di Isaac. Potrebbe essere una scelta di stile (del resto non è un militare), però è qualcosa che comunque mi ha lasciato un po’ così. Bellissima l’idea dell’HUD olografico e del mostrare la salute sul rig dietro la schiena, l’interfaccia minimale va a tutto vantaggio dell’immedesimazione. Semplicemente sublime il “raggio blu” che ci guida indicandoci la via: lo vorrei in tutti i giochi!

LONGEVITA’: 80
Il titolo dura una decina di ore e si attesta sulla media del genere.

Voto Totale: 85

 

Dead Spaceultima modifica: 2009-03-02T18:11:00+00:00da artanisx
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14 pensieri su “Dead Space

  1. Ho acquistato originale Dead Space vers. PC 55€, vado a casa lo installo nessun problema, setto la configurazione video arrivo bene a 1240×1024 a 80hz tutto al massimo (Core2 quad) . Alla fine provo a settare la tastiera, nonostante un pad che ho, perche’ e’ un classico su pc usare tastiera e non soloi il pAd (Stiamo scherzando..!!!)

    Inoltre non mi fa’ settare la tastiera come voglio ne’ i tasti avanti, indietro, sinistra e destra.. alla fine nonostante abbia girato tutto il web a caccia di forum, vedo di non essere il solo che si lamenta.
    Una kagata del genere non l’avevo ancora trovata, mi spiace dirlo ma questa volta era meglio se il gioco anziche’ compralo me lo fossi scaricato !!! Almeno evitavo di buttare 55€ e regalarli a EA !!!!!!!!!!!!!!
    Vergogna ………. ho preso il gioco dall’incazzatura che avevo disinstallandolo, preso custodia con dvd e lho buttato nel camino che almeno scalda…bruciando bene !!!!!!!!!!

    Fankul EA ………….. che giochi, meno male che li comprano.. Inoltre ho provato con il pad ma e’ ingiocabile con i comando e non si possoono usare bene la Stasi e correre dato che i nei comandi ho gia’ 2 mani impegnate !!!!!!
    EA il gioco ve lo dovrei mettervelo altrove.. .!!!!!!!!!
    Non compratelo su PC !!!!!!!

  2. Io l’ho giocato con mouse+tastiera e devo dire di non aver avuto tutte queste difficoltà, tant’è che l’ho finito senza grossi problemi (problemi dati comunque dalla difficoltà sopra la media). Onestamente non l’ho provato col pad quindi non saprei dire la differenza, fatto sta che mi sembra esagerato “bruciarlo nel camino” solo per questo difetto, che io comunque non ho notato, o almeno non così tanto. Io lo consiglio! La rece va + che bene ;), bravo Artax 😛

  3. L’ho appena finito anche io, ma la mi recensione sarebbe diversa:
    Tanto per cominciare non l’ho trovato affatto difficile, anzi .. giochi come Doom3 erano decisamente più tosti.
    I comandi da pc non sono poi tanto complessi, io l’ho finito con mouse e tastiera, anche se ammetto che mi ci è voluto tutto il primo capitolo per abituarmi.
    Tutto quello che è piaciuto a te, è in effetti piaciuto molto anche a me, ad eccezione della storia però: E’ trita e ritrita, ricalca doom3 per filo e per segno e di originale non ha nulla. Il cosidetto colpo di scena finale era scontatissimo e questa “Unica mente” che si butta giù con più facilità dell’ultimo mostro di puzzle bubble (E con le stesse tecniche quasi) lascia un pò l’amaro in bocca.
    Come amante dei survivor horror mi sono divertito, certo, ma uno sforzo di immaginazione in più si poteva anche fare ..
    Un protagonista che non parla mai, poi, non lo vedevo dai tempi di Halo …
    Insomma, il mio voto sarebbe al massimo un 6,5 su una scala da 1 a 10.

    Bye !

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